Tratto da una storia vera
BINOMIVM
Quello che un cavallo sa di te
I · Il libro
«Ho imparato a parlare con i cavalli prima che con le persone.»
C'è un ragazzo cresciuto nelle scuderie, e c'è una cavalla morella scartata: una cicatrice di filo spinato sulla zampa, l'espressione di chi ha smesso di aspettare. Si riconoscono al primo sguardo, perché il mondo li ha scartati entrambi. Insieme inventano un modo di montare senza ferri e senza filetto, che nessuno capisce finché non comincia a vincere.
Intorno a loro, un'Italia che non fa sconti: le scuderie di provincia, i purosangue di San Siro, e una ragazza che appartiene all'altra metà del mondo, quella che i cavalli li possiede, non quella che li pulisce. Un amore che tutti considerano un errore, tranne loro due.
Poi, una mattina, tutto si ferma. Quello che accade in quel burrone, e nei dodici anni che servono per risalire da lì fino all'erba di Royal Ascot, è il cuore di questo libro. E non lo troverete in questa pagina. BINOMIVM è la storia di ciò che resta quando ti viene tolto tutto, e di una cavalla che continua a vederti anche quando tu non ti riconosci più.
«Le orecchie dicono: dimmi che mi vedi.»
Dal prologoII · Dalle pagine
Nessuno la guardava. Era l'ultimo box, l'angolo più buio: una cavalla morella, destinata al macello.
Mi guardò fisso negli occhi.
Il respiro mi si fermò nel petto.
Quegli occhi. Li conoscevo. Occhi che dicevano una cosa sola, una cosa che nessun essere umano mi aveva mai detto con tanta semplicità: Ti conosco.
Mi avvicinai. Un passo. Due. Tre. La paglia scricchiolava sotto i miei piedi.
Lei non si tirò indietro. Allungò il muso. Le narici si aprirono lente, attente, catturando il mio odore con quella concentrazione totale che i cavalli mettono in tutto ciò che conta.
Mi leggeva. E non scappava.
Tesi la mano. Lei non si ritrasse.
Il suo muso sfiorò la mia pelle.
Due cicatrici si toccarono. Due respiri si riconobbero.
Io la rividi distesa nel filo spinato.
Lei mi rivide a testa in giù tra i rovi.
Eravamo specchi.
BINOMIVM, dal manoscritto
III · L'autore
ALEX MARTINI
Alex Martini è l'unico cavaliere al mondo ad aver vinto quattro campionati italiani FISE e la medaglia d'oro federale montando senza ferri e senza filetto. Nessuna protezione, nessun controllo. Solo fiducia.
Ha lavorato come work rider tra i purosangue di Milano: i cavalli che ha preparato hanno vinto corse di Gruppo a San Siro, e uno di loro era un nipote di Secretariat, il vincitore della Triple Crown americana.
Prima di tutto questo, a diciott'anni, un incidente aveva fermato ogni cosa. Che cosa sia successo tra quel giorno e la prima medaglia è la ragione per cui questo libro esiste.
BINOMIVM è il suo romanzo d'esordio.
Parla quattro lingue: italiano, inglese, il silenzio, e i cavalli.
IV · Contatti
Il manoscritto completo è disponibile per agenzie letterarie e case editrici.
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